L’interrogativo ha fatto da filo conduttore al convegno organizzato da ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche) e Assodel (Associazione Nazionale Fornitori Elettronica) a Vicenza, in occasione di Microelettronica e Forum Lumen. L’evento ha affrontato i temi più caldi del momento: la mancanza di una politica industriale strutturata a sostegno delle Pmi, la mancanza di liquidità e la stretta creditizia che strangolano le imprese, la sofferenza di un mercato che stenta a riprendersi e le problematiche finanziarie e sociali a essa connesse.
La ricetta è “fare sistema”
ANIE e Assodel hanno confermato i messaggi positivi che danno la crisi per superata con i primi segni di ripresa. Purtroppo, però, l’onda lunga della crisi continuerà a vedersi ancora per diversi mesi facendo sentire i suoi effetti negativi a ogni livello: nel 2010 la disoccupazione raggiungerà il 9,5%, mentre la crescita del Pil sarà ancora bassa, gli ordini saranno altalenanti con il conseguente rischio che le capacità produttive non siano capaci di adeguarsi (shortage). In sostanza, negli ultimi mesi dell’anno e per tutto il 2010 il mercato sarà ancora piuttosto imprevedibile.
La ricetta per sopravvivere alla crisi e ai suoi effetti è una soltanto: fare gruppo, fare sistema. L’aggregazione tra imprese sarà infatti fondamentale per favorire il trasferimento tecnologico e raggiungere un livello di competitività internazionale.