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Microchip espande il portafoglio di MCU PIC XLP MCU grazie a una serie di modelli caratterizzati dalla corrente operativa più bassa

Data di pubblicazione: 16 gennaio 2012

Microchip espande il portafoglio di MCU PIC XLP MCU grazie a una serie di modelli caratterizzati dalla corrente operativa più bassa

Microchip annuncia l’ampliamento della sua linea di microcontroller (MCU) eXtreme Low Power (XLP) grazie alla nuova famiglia PIC24F ‘GA3’.  Caratterizzati dalla corrente operativa più bassa per un MCU Flash a 16 bit, i prodotti della nuova famiglia vantano una serie di flessibili modalità sleep a basso consumo. I dispositivi PIC24F ‘GA3’ vantano una corrente attiva di 150 microampere/MHz e sei canali DMA che consentono di eseguire una routine con minori consumi e livelli di throughput superiori.
La famiglia rappresenta una dimostrazione dei continui progressi compiuti dalla tecnologia XLP di Microchip: i nuovi prodotti integrano una modalità operativa low-power con ritenzione RAM che porta i consumi al di sotto dei 330 nA.  Oltre a questo, i dispositivi rappresentano i primi MCU PIC  con batteria di backup VBAT per il Real-Time Clock Calendar on-chip. Grazie a queste dotazioni, cui si aggiungono un driver LCD integrato e numerose altre periferiche,i dispositivi PIC24F ‘GA3’ consentono di sviluppare progetti più efficienti e meno costosi quali termostati consumer, chiusure e soluzioni di home automation, prodotti industriali come sensori cablati, sensori  wireless e controlli, dispositivi mobili medicali e apparati di diagnosi, prodotti di misura quali e-Meters, sistemi di monitoraggio energia, sistemi automatici di lettura e misurazione per gas, acqua, calore e molto altro ancora.

Alcune applicazioni richiedono alla batteria una durata prossima alla vita utile totale dell’apparato in cui è integrata.  Grazie a una corrente operativa pari a 150 microampere/MHz, alle numerose modalità operative low-power e alla modalità sleep con ritenzione RAM e corrente fino a 330 nA, i nuovi MCU PIC24F ‘GA3’ permettono di massimizzare la durata della batteria riducendo la quantità di energia consumata dall’applicazione. Per consentire al Real-Time Clock di continuare a funzionare quando viene rimossa l’alimentazione principale, è possibile utilizzare il pin VBAT per fornire un’alimentazione di
back-up con corrente pari a soli 400 nA.  Oltre a questo, il passaggio dall’alimentazione VDD a VBAT ha luogo automaticamente quanto la VDD viene rimossa.  Il driver integrato per display LCD permette di

pilotare direttamente fino a 480 segmenti in modalità eight-common-drive, consentendo la gestione di pannelli informativi flessibili dotati di icone descrittive e funzioni di scrolling.

Gli MCU includono anche una Charge Time Measurement Unit (CTMU) con sorgente di corrente costante che può essere utilizzata per rilevamento capacitivo mTouch™, per misure di flusso a ultrasuoni e per numerose altre applicazioni di rilevamento.  L’ADC on-chip a 12 bit prevede funzioni di rilievo a soglia e opera in congiunzione con il CTMU per eseguire rilevamenti di prossimità anche in modalità sleep, riducendo ulteriormente i consumi di energia.

Per supportare lo sviluppo di progetti basati sui prodotti della famiglia PIC24F ‘GA3’, Microchip annuncia anche il PIC24FJ128GA310 Plug-In Module (PIM) (MA240029) per scheda di sviluppo Explorer 16, offerto a 25 dollari. 

Per valutare o sviluppare progetti con LCD a 480-segmenti, sarà disponibile in gennaio la LCD Explorer Development Board (DM240314), offerta a 125 dollari.

La famiglia PIC24F ‘GA3’ è già disponibile in campionature e volumi di produzione in versioni con Flash da 64 KB o 128 KB. Gli MCU PIC24FJXXXGA306 sono offerti in package QFN e TQFP a 64-pin. Le versioni PIC24FJXXGA308 sono offerte in package TQFP a 80-pin, la versione PIC24FJXXXGA310 è proposta in package TQFP e 121 BGA da 100-pin.

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