Microchip annuncia l’ampliamento della sua linea di microcontroller (MCU) eXtreme Low Power (XLP) grazie alla nuova famiglia PIC24F ‘GA3’. Caratterizzati dalla corrente operativa più bassa per un MCU Flash a 16 bit, i prodotti della nuova famiglia vantano una serie di flessibili modalità sleep a basso consumo. I dispositivi PIC24F ‘GA3’ vantano una corrente attiva di 150 microampere/MHz e sei canali DMA che consentono di eseguire una routine con minori consumi e livelli di throughput superiori.
La famiglia rappresenta una dimostrazione dei continui progressi compiuti dalla tecnologia XLP di Microchip: i nuovi prodotti integrano una modalità operativa low-power con ritenzione RAM che porta i consumi al di sotto dei 330 nA. Oltre a questo, i dispositivi rappresentano i primi MCU PIC con batteria di backup VBAT per il Real-Time Clock Calendar on-chip. Grazie a queste dotazioni, cui si aggiungono un driver LCD integrato e numerose altre periferiche,i dispositivi PIC24F ‘GA3’ consentono di sviluppare progetti più efficienti e meno costosi quali termostati consumer, chiusure e soluzioni di home automation, prodotti industriali come sensori cablati, sensori wireless e controlli, dispositivi mobili medicali e apparati di diagnosi, prodotti di misura quali e-Meters, sistemi di monitoraggio energia, sistemi automatici di lettura e misurazione per gas, acqua, calore e molto altro ancora.
Alcune applicazioni richiedono alla batteria una durata prossima alla vita utile totale dell’apparato in cui è integrata. Grazie a una corrente operativa pari a 150 microampere/MHz, alle numerose modalità operative low-power e alla modalità sleep con ritenzione RAM e corrente fino a 330 nA, i nuovi MCU PIC24F ‘GA3’ permettono di massimizzare la durata della batteria riducendo la quantità di energia consumata dall’applicazione. Per consentire al Real-Time Clock di continuare a funzionare quando viene rimossa l’alimentazione principale, è possibile utilizzare il pin VBAT per fornire un’alimentazione di
back-up con corrente pari a soli 400 nA. Oltre a questo, il passaggio dall’alimentazione VDD a VBAT ha luogo automaticamente quanto la VDD viene rimossa. Il driver integrato per display LCD permette di
pilotare direttamente fino a 480 segmenti in modalità eight-common-drive, consentendo la gestione di pannelli informativi flessibili dotati di icone descrittive e funzioni di scrolling.
Gli MCU includono anche una Charge Time Measurement Unit (CTMU) con sorgente di corrente costante che può essere utilizzata per rilevamento capacitivo mTouch™, per misure di flusso a ultrasuoni e per numerose altre applicazioni di rilevamento. L’ADC on-chip a 12 bit prevede funzioni di rilievo a soglia e opera in congiunzione con il CTMU per eseguire rilevamenti di prossimità anche in modalità sleep, riducendo ulteriormente i consumi di energia.
Per supportare lo sviluppo di progetti basati sui prodotti della famiglia PIC24F ‘GA3’, Microchip annuncia anche il PIC24FJ128GA310 Plug-In Module (PIM) (MA240029) per scheda di sviluppo Explorer 16, offerto a 25 dollari.
Per valutare o sviluppare progetti con LCD a 480-segmenti, sarà disponibile in gennaio la LCD Explorer Development Board (DM240314), offerta a 125 dollari.
La famiglia PIC24F ‘GA3’ è già disponibile in campionature e volumi di produzione in versioni con Flash da 64 KB o 128 KB. Gli MCU PIC24FJXXXGA306 sono offerti in package QFN e TQFP a 64-pin. Le versioni PIC24FJXXGA308 sono offerte in package TQFP a 80-pin, la versione PIC24FJXXXGA310 è proposta in package TQFP e 121 BGA da 100-pin.