Poco tempo dopo la fi ne della Seconda guerra mondiale Philips, l’azienda olandese leader nella fabbricazione di valvole, sviluppò e perfezionò nel suo famoso Natuurkundig Laboratorium (“NatLab”, in Italiano: Laboratorio di Fisica) una serie di valvole miniaturizzate di bassa potenza utilizzando il riscaldamento diretto anziché quello indiretto, e particolarmente indicate per l’utilizzo su radio portatili. Queste valvole erano identifi cabili dalla prima lettera del codice (la lettera D, mentre la lettera E identifi cava i modelli da 6,3 V a riscaldamento indiretto) e funzionavano con una tensione al fi lamento di soli 1,4 V DC con un assorbimento tipico di corrente pari a 50 mA. Quattro di queste piccole valvole, collegate in serie, potevano mettere in crisi una normale batteria per auto, che a quei tempi aveva una tensione di 6,2 volt, non 12 V come oggi.