Nei giorni nostri le potenzialità di un PC, e di conseguenza dei microprocessori, sono veramente notevoli. È possibile, ad esempio, pensare di simulare il comportamento di un altro computer semplicemente con il software senza che l’utente possa notarne la differenza. Quello che vi vogliamo presentare in questo articolo è ATM18. Un sistema del genere, paragonato ad un computer reale correntemente disponibile, è sicuramente poco funzionale o addirittura inutile; in realtà, quello che vogliamo proporre è una piccola soluzione in grado di soddisfare una particolare esigenza, la simulazione di un vecchio computer in voga negli anni ’80 unicamente attraverso il software. Proviamo, infatti, a mettere da parte le nostre reali esigenze alfine di ottenere un home computer in versione vintage a scopo unicamente ludico.
Caratteristiche
• BASIC computer implementato in (AVR) software
• Program Editor con 20 linee di codice e con un massimo di 25 caratteri utilizzabili
• 1 programma nella memoria Flash interna
• 26 variabili da 1 byte
• Uscita grafica attraverso jack phono
• Uscita audio a singolo canale con curva di inviluppo
• Interfaccia Seriale RS-232 (1200 baud)
• 4 Port pins utilizzabili come I/O o ingressi analogici
• Interfaccia per EEPROM (24C16) per il salvataggio di 4 programmi
• Upload/download dei programmai via seriale