Una piccola applicazione di tipo embedded ha veramente la necessità di utilizzare un sistema operativo? É possibile programmare il tutto ricorrendo solo a un ciclo iterativo, ovvero ricorrendo ad un sistema sequenziale? Affermativo. Occorre però capire come gestire, ed eventualmente sfruttare, la commutazione tra le attività e i tempi “morti” del firmware, tra, ad esempio, l’ascolto di un DVD e la gestione del tasto per un’eventuale selezione. É vero, in un sistema embedded può anche non esserci un sistema operativo, ma il suo design può basarsi su un ciclo iterativo che si pone in uno stato di attesa al fine di soddisfare ogni richiesta asincrona. Che dire? È molto facile fare di meglio perchè oggi, in pratica, ogni sistema embedded può disporre di un sistema operativo.