La misura degli angoli ha finora comportato una scelta fra potenziometri e codificatori ottici. I potenziometri costano poco, ma presentano gli svantaggi di richiedere taratura e di creare frizione; le soluzioni ottiche, sebbene offrano elevata accuratezza e stabilità a lungo termine, sono meccanicamente più complesse e notevolmente più dispendiose. In quest’articolo descriviamo una soluzione attuale a semiconduttori: uno shaft encoder magnetico che usa sensori a effetto di Hall.